ASSAGGI DI PRIMAVERA 2026

prova aperta esito della residenza artistica
Domenica 24 Maggio, h. 18:00
La Pépinière, Acireale (CT)​
INGRESSO UNICO €10 per la giornata di Mò.DANCEFEST
info scrivendo a robertavenera@iterculture.eu

ISOLE

Gaetano Palermo / Michele Petrosino | Marco Fichera / Chiara di Guardo | Giorgia Briguglio / Mariana Cerino Calazans

Il 27 febbraio si è chiusa la call ISOLE, dedicata alla selezione di progetti coreografici da sostenere attraverso residenze artistiche rivolte ad artisti e artiste con origine o residenza in Sicilia, all’interno del progetto INNESTI. La call ha ricevuto 41 candidature, un risultato che testimonia quanto sia urgente e necessario aprire nuove occasioni per sostenere la ricerca coreografica in regione. Tra le proposte pervenute, 21 provengono da giovani voci che non hanno ancora avuto accesso a percorsi strutturati di residenza artistica. Un dato significativo che restituisce l’immagine di una scena emergente vivace e desiderosa di trovare spazi di sviluppo, confronto e accompagnamento. Particolarmente interessante è anche la geografia delle candidature, che restituisce una piccola mappatura della rete di relazioni che attraversa la scena coreografica contemporanea:

21 progetti sono presentati da formazioni con sede in Sicilia,
11 da realtà attive nel resto d’Italia,
9 arrivano da diverse parti del mondo.

Tra tutte le candidature saranno presto selezionati i progetti che prenderanno parte alle due residenze artistiche, ciascuna della durata di 10 giorni, pensate come spazi dedicati alla ricerca, alla sperimentazione e allo sviluppo dei processi creativi. Le residenze prevedono inoltre un momento di apertura dei processi di ricerca al pubblico, con l’obiettivo di condividere materiali di lavoro, raccogliere impressioni, attivare confronti e favorire un dialogo diretto con la comunità. Sabato 24 maggio presso la Sala La Pépinière di Acireale, il pubblico potrà entrare in contatto con le pratiche e le traiettorie artistiche che stanno attraversando il progetto.

Il 27 febbraio si è chiusa la call ISOLE, dedicata alla selezione di progetti coreografici da sostenere attraverso residenze artistiche rivolte ad artisti e artiste con origine o residenza in Sicilia, all’interno del progetto INNESTI. La call ha ricevuto 41 candidature, un risultato che testimonia quanto sia urgente e necessario aprire nuove occasioni per sostenere la ricerca coreografica in regione. Tra le proposte pervenute, 21 provengono da giovani voci che non hanno ancora avuto accesso a percorsi strutturati di residenza artistica. Un dato significativo che restituisce l’immagine di una scena emergente vivace e desiderosa di trovare spazi di sviluppo, confronto e accompagnamento. Particolarmente interessante è anche la geografia delle candidature, che restituisce una piccola mappatura della rete di relazioni che attraversa la scena coreografica contemporanea:

21 progetti sono presentati da formazioni con sede in Sicilia,
11 da realtà attive nel resto d’Italia,
9 arrivano da diverse parti del mondo.

Tra tutte le candidature saranno presto selezionati i progetti che prenderanno parte alle due residenze artistiche, ciascuna della durata di 10 giorni, pensate come spazi dedicati alla ricerca, alla sperimentazione e allo sviluppo dei processi creativi. Le residenze prevedono inoltre un momento di apertura dei processi di ricerca al pubblico, con l’obiettivo di condividere materiali di lavoro, raccogliere impressioni, attivare confronti e favorire un dialogo diretto con la comunità. Sabato 24 maggio presso la Sala La Pépinière di Acireale, il pubblico potrà entrare in contatto con le pratiche e le traiettorie artistiche che stanno attraversando il progetto.

STANZA

Gaetano Palermo / Michele Petrosino

Stanza è una performance one-to-one che si svolge in una camera da letto allestita. Per circa quindici minuti, lo spettatore entra e condivide lo spazio con un corpo che dorme. Tra realtà e finzione, intimità e intrusione, l’incontro sospende il tempo e interroga la relazione performativa. Una traccia sonora accompagna il sonno; una sveglia segna la fine dell’esperienza.

Scritto e diretto da: Gaetano Palermo e Michele Petrosino
Performer: Michele Petrosino
Sound designer: Luca Gallio
Production manager: Bianca Ramponi
Produzione: KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk

Progetto sostenuto da: blOOm network per creazioni one-to-one sviluppato da Fondazione Armunia, IRA Festival, Santarcangelo Festival, Sardegna Teatro, Triennale Milano

GAETANO PALERMO / MICHELE PETROSINO

Gaetano Palermo e Michele Petrosino sono un duo artistico attivo tra arti visive e performative. La loro ricerca indaga l’ontologia della performance al confine tra realtà e finzione, attraverso la lente del movimento e della stasi. Il loro lavoro è stato sostenuto e presentato da festival e istituzioni quali La Biennale di Venezia, Triennale Milano, Santarcangelo Festival, Gender Bender Festival, Teatro Regio di Parma, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, MAMbo Bologna e Kilowatt Festival. Dal 2023 il duo è sostenuto dall’organismo di produzione nazionale della danza KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk.

Gaetano Palermo e Michele Petrosino sono un duo artistico attivo tra arti visive e performative. La loro ricerca indaga l’ontologia della performance al confine tra realtà e finzione, attraverso la lente del movimento e della stasi. Il loro lavoro è stato sostenuto e presentato da festival e istituzioni quali La Biennale di Venezia, Triennale Milano, Santarcangelo Festival, Gender Bender Festival, Teatro Regio di Parma, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, MAMbo Bologna e Kilowatt Festival. Dal 2023 il duo è sostenuto dall’organismo di produzione nazionale della danza KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk.

Supermarket

Marco Fichera / Chiara di Guardo

Supermarket auspica alla costruzione di un ambiente coreografico incerto, mutevole, temporalmente indefinito. Due corpi si incontrano al supermercato e la relazione che ne scaturisce ne fa deflagrare movimenti, gesti, pause, sguardi. Attraverso l’intesa dell’altr*, si fa di un luogo transitorio, di un non-luogo, un posto da abitare. Uno spazio anonimo diventa allora territorio di scoperta per i corpi, margini di realizzazione in cui è possibile vivere, nonché danzare. Tentando la ricerca di un movimento fatto per smuovere lo spazio attorno, realizzando periferie da attraversare e su cui sostare, i corpi si perdono in un tempo lento, poi veloce, poi arrestato: non c’è più certezza temporale in scena, solo un’irreale dimensione, vivibile attraverso il dispositivo coreografico.

Ideazione, coreografia e performance: Marco Fichera e Chiara di Guardo

MARCO FICHERA / CHIARA DI GUARDO

Marco conclude una laurea magistrale in studi teatrali e coreografici presso l’Università IUAV di Venezia. Studia danza contemporanea e urbana seguendo un percorso di formazione indipendente. Collabora attualmente come danzatore per Kinkaleri. Chiara è architetta con una formazione indipendente in danza contemporanea. Studia al Politecnico di Milano e grazie all’esperienza Erasmus a Berlino presso l’Universität der Künste ha l’opportunità di approfondire le possibilità di incontro tra le due discipline. La sua ricerca si muove all’intersezione tra arti performative e pratiche urbane.

Marco conclude una laurea magistrale in studi teatrali e coreografici presso l’Università IUAV di Venezia. Studia danza contemporanea e urbana seguendo un percorso di formazione indipendente. Collabora attualmente come danzatore per Kinkaleri. Chiara è architetta con una formazione indipendente in danza contemporanea. Studia al Politecnico di Milano e grazie all’esperienza Erasmus a Berlino presso l’Universität der Künste ha l’opportunità di approfondire le possibilità di incontro tra le due discipline. La sua ricerca si muove all’intersezione tra arti performative e pratiche urbane.

ADDOSSO

Giorgia Briguglio / Mariana Cerino Calazans

Questo spazio vuoto non è niente male. Addosso lo inonda: corpi che partecipano, si accordano e collidono. Il contatto non è univoco: Quante cose evoca? La performance pone questa domanda attraverso l’esplorazione delle sfumature dello stare insieme, alternando momenti di sincronia armonica e di negoziazione dello scontro, in cui l’impulso che si ripercuote diventa motore dell’azione. Addosso indaga la vicinanza come circostanza polisemica, generando un’atmosfera di sorpresa e rischio.

Concept e performance: Mariana Cerino Calazans e Giorgia Briguglio
Dramaturg: Chiara Leonardi
Sound design: Riccardo Leotta

GIORGIA BRIGUGLIO/ MARIANA CERINO CALAZANS

Giorgia è una danzatrice e autrice siciliana. Si diploma a Milano presso Artichoke fdr ed ottiene una borsa di studio a Descalzinha danza, Madrid. Ha collaborato, come danzatrice, per più edizioni con Performare Festival. Prende parte a “Salted and Immediate” di Julyen Hamilton. è autrice di Volcanic body selezionato per “Around a process of making” di Marosi Stromboli e per il festival Presente Futuro 2025. Dal 2023 fa parte dell’organizzazione di Shared Training Catania.

Mariana è un’artista freelance brasiliana residente in Italia dal 2017. Diplomata in danza classica (2009), si forma nella danza contemporanea in Brasile e in Europa, lavorando con coreografi come Cassi Abranches, Lia Rodrigues ed Eduardo Torroja. Si forma presso Art Factory International e Scenario Pubblico. È fondatrice di Shared Training Catania a Spazio Oscena, ha un Master in Letteratura (UERJ) ed è docente all’Università Kore di Enna. La sua ricerca intreccia scrittura poetica e gesto in chiave post-coloniale e femminista.

Giorgia è una danzatrice e autrice siciliana. Si diploma a Milano presso Artichoke fdr ed ottiene una borsa di studio a Descalzinha danza, Madrid. Ha collaborato, come danzatrice, per più edizioni con Performare Festival. Prende parte a “Salted and Immediate” di Julyen Hamilton. è autrice di Volcanic body selezionato per “Around a process of making” di Marosi Stromboli e per il festival Presente Futuro 2025. Dal 2023 fa parte dell’organizzazione di Shared Training Catania.

Mariana è un’artista freelance brasiliana residente in Italia dal 2017. Diplomata in danza classica (2009), si forma nella danza contemporanea in Brasile e in Europa, lavorando con coreografi come Cassi Abranches, Lia Rodrigues ed Eduardo Torroja. Si forma presso Art Factory International e Scenario Pubblico. È fondatrice di Shared Training Catania a Spazio Oscena, ha un Master in Letteratura (UERJ) ed è docente all’Università Kore di Enna. La sua ricerca intreccia scrittura poetica e gesto in chiave post-coloniale e femminista.

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