prova aperta esito della residenza artistica
Domenica 24 Maggio, h. 18:00
La Pépinière, Acireale (CT)
INGRESSO UNICO €10 per la giornata di Mò.DANCEFEST
info scrivendo a robertavenera@iterculture.eu
Gaetano Palermo / Michele Petrosino | Marco Fichera / Chiara di Guardo | Giorgia Briguglio / Mariana Cerino Calazans
Il 27 febbraio si è chiusa la call ISOLE, dedicata alla selezione di progetti coreografici da sostenere attraverso residenze artistiche rivolte ad artisti e artiste con origine o residenza in Sicilia, all’interno del progetto INNESTI. La call ha ricevuto 41 candidature, un risultato che testimonia quanto sia urgente e necessario aprire nuove occasioni per sostenere la ricerca coreografica in regione. Tra le proposte pervenute, 21 provengono da giovani voci che non hanno ancora avuto accesso a percorsi strutturati di residenza artistica. Un dato significativo che restituisce l’immagine di una scena emergente vivace e desiderosa di trovare spazi di sviluppo, confronto e accompagnamento. Particolarmente interessante è anche la geografia delle candidature, che restituisce una piccola mappatura della rete di relazioni che attraversa la scena coreografica contemporanea:
21 progetti sono presentati da formazioni con sede in Sicilia,
11 da realtà attive nel resto d’Italia,
9 arrivano da diverse parti del mondo.
Tra tutte le candidature saranno presto selezionati i progetti che prenderanno parte alle due residenze artistiche, ciascuna della durata di 10 giorni, pensate come spazi dedicati alla ricerca, alla sperimentazione e allo sviluppo dei processi creativi. Le residenze prevedono inoltre un momento di apertura dei processi di ricerca al pubblico, con l’obiettivo di condividere materiali di lavoro, raccogliere impressioni, attivare confronti e favorire un dialogo diretto con la comunità. Sabato 24 maggio presso la Sala La Pépinière di Acireale, il pubblico potrà entrare in contatto con le pratiche e le traiettorie artistiche che stanno attraversando il progetto.
Il 27 febbraio si è chiusa la call ISOLE, dedicata alla selezione di progetti coreografici da sostenere attraverso residenze artistiche rivolte ad artisti e artiste con origine o residenza in Sicilia, all’interno del progetto INNESTI. La call ha ricevuto 41 candidature, un risultato che testimonia quanto sia urgente e necessario aprire nuove occasioni per sostenere la ricerca coreografica in regione. Tra le proposte pervenute, 21 provengono da giovani voci che non hanno ancora avuto accesso a percorsi strutturati di residenza artistica. Un dato significativo che restituisce l’immagine di una scena emergente vivace e desiderosa di trovare spazi di sviluppo, confronto e accompagnamento. Particolarmente interessante è anche la geografia delle candidature, che restituisce una piccola mappatura della rete di relazioni che attraversa la scena coreografica contemporanea:
21 progetti sono presentati da formazioni con sede in Sicilia,
11 da realtà attive nel resto d’Italia,
9 arrivano da diverse parti del mondo.
Tra tutte le candidature saranno presto selezionati i progetti che prenderanno parte alle due residenze artistiche, ciascuna della durata di 10 giorni, pensate come spazi dedicati alla ricerca, alla sperimentazione e allo sviluppo dei processi creativi. Le residenze prevedono inoltre un momento di apertura dei processi di ricerca al pubblico, con l’obiettivo di condividere materiali di lavoro, raccogliere impressioni, attivare confronti e favorire un dialogo diretto con la comunità. Sabato 24 maggio presso la Sala La Pépinière di Acireale, il pubblico potrà entrare in contatto con le pratiche e le traiettorie artistiche che stanno attraversando il progetto.
Gaetano Palermo / Michele Petrosino
Stanza è una performance one-to-one che si svolge in una camera da letto allestita. Per circa quindici minuti, lo spettatore entra e condivide lo spazio con un corpo che dorme. Tra realtà e finzione, intimità e intrusione, l’incontro sospende il tempo e interroga la relazione performativa. Una traccia sonora accompagna il sonno; una sveglia segna la fine dell’esperienza.
Scritto e diretto da: Gaetano Palermo e Michele Petrosino
Performer: Michele Petrosino
Sound designer: Luca Gallio
Production manager: Bianca Ramponi
Produzione: KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk
Progetto sostenuto da: blOOm network per creazioni one-to-one sviluppato da Fondazione Armunia, IRA Festival, Santarcangelo Festival, Sardegna Teatro, Triennale Milano
Gaetano Palermo e Michele Petrosino sono un duo artistico attivo tra arti visive e performative. La loro ricerca indaga l’ontologia della performance al confine tra realtà e finzione, attraverso la lente del movimento e della stasi. Il loro lavoro è stato sostenuto e presentato da festival e istituzioni quali La Biennale di Venezia, Triennale Milano, Santarcangelo Festival, Gender Bender Festival, Teatro Regio di Parma, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, MAMbo Bologna e Kilowatt Festival. Dal 2023 il duo è sostenuto dall’organismo di produzione nazionale della danza KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk.
Gaetano Palermo e Michele Petrosino sono un duo artistico attivo tra arti visive e performative. La loro ricerca indaga l’ontologia della performance al confine tra realtà e finzione, attraverso la lente del movimento e della stasi. Il loro lavoro è stato sostenuto e presentato da festival e istituzioni quali La Biennale di Venezia, Triennale Milano, Santarcangelo Festival, Gender Bender Festival, Teatro Regio di Parma, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, MAMbo Bologna e Kilowatt Festival. Dal 2023 il duo è sostenuto dall’organismo di produzione nazionale della danza KLm – Kinkaleri, Le Supplici, mk.
Marco Fichera / Chiara di Guardo
Supermarket auspica alla costruzione di un ambiente coreografico incerto, mutevole, temporalmente indefinito. Due corpi si incontrano al supermercato e la relazione che ne scaturisce ne fa deflagrare movimenti, gesti, pause, sguardi. Attraverso l’intesa dell’altr*, si fa di un luogo transitorio, di un non-luogo, un posto da abitare. Uno spazio anonimo diventa allora territorio di scoperta per i corpi, margini di realizzazione in cui è possibile vivere, nonché danzare. Tentando la ricerca di un movimento fatto per smuovere lo spazio attorno, realizzando periferie da attraversare e su cui sostare, i corpi si perdono in un tempo lento, poi veloce, poi arrestato: non c’è più certezza temporale in scena, solo un’irreale dimensione, vivibile attraverso il dispositivo coreografico.
Ideazione, coreografia e performance: Marco Fichera e Chiara di Guardo
Marco conclude una laurea magistrale in studi teatrali e coreografici presso l’Università IUAV di Venezia. Studia danza contemporanea e urbana seguendo un percorso di formazione indipendente. Collabora attualmente come danzatore per Kinkaleri. Chiara è architetta con una formazione indipendente in danza contemporanea. Studia al Politecnico di Milano e grazie all’esperienza Erasmus a Berlino presso l’Universität der Künste ha l’opportunità di approfondire le possibilità di incontro tra le due discipline. La sua ricerca si muove all’intersezione tra arti performative e pratiche urbane.
Marco conclude una laurea magistrale in studi teatrali e coreografici presso l’Università IUAV di Venezia. Studia danza contemporanea e urbana seguendo un percorso di formazione indipendente. Collabora attualmente come danzatore per Kinkaleri. Chiara è architetta con una formazione indipendente in danza contemporanea. Studia al Politecnico di Milano e grazie all’esperienza Erasmus a Berlino presso l’Universität der Künste ha l’opportunità di approfondire le possibilità di incontro tra le due discipline. La sua ricerca si muove all’intersezione tra arti performative e pratiche urbane.
Giorgia Briguglio / Mariana Cerino Calazans
Questo spazio vuoto non è niente male. Addosso lo inonda: corpi che partecipano, si accordano e collidono. Il contatto non è univoco: Quante cose evoca? La performance pone questa domanda attraverso l’esplorazione delle sfumature dello stare insieme, alternando momenti di sincronia armonica e di negoziazione dello scontro, in cui l’impulso che si ripercuote diventa motore dell’azione. Addosso indaga la vicinanza come circostanza polisemica, generando un’atmosfera di sorpresa e rischio.
Concept e performance: Mariana Cerino Calazans e Giorgia Briguglio
Dramaturg: Chiara Leonardi
Sound design: Riccardo Leotta
Giorgia è una danzatrice e autrice siciliana. Si diploma a Milano presso Artichoke fdr ed ottiene una borsa di studio a Descalzinha danza, Madrid. Ha collaborato, come danzatrice, per più edizioni con Performare Festival. Prende parte a “Salted and Immediate” di Julyen Hamilton. è autrice di Volcanic body selezionato per “Around a process of making” di Marosi Stromboli e per il festival Presente Futuro 2025. Dal 2023 fa parte dell’organizzazione di Shared Training Catania.
Mariana è un’artista freelance brasiliana residente in Italia dal 2017. Diplomata in danza classica (2009), si forma nella danza contemporanea in Brasile e in Europa, lavorando con coreografi come Cassi Abranches, Lia Rodrigues ed Eduardo Torroja. Si forma presso Art Factory International e Scenario Pubblico. È fondatrice di Shared Training Catania a Spazio Oscena, ha un Master in Letteratura (UERJ) ed è docente all’Università Kore di Enna. La sua ricerca intreccia scrittura poetica e gesto in chiave post-coloniale e femminista.
Giorgia è una danzatrice e autrice siciliana. Si diploma a Milano presso Artichoke fdr ed ottiene una borsa di studio a Descalzinha danza, Madrid. Ha collaborato, come danzatrice, per più edizioni con Performare Festival. Prende parte a “Salted and Immediate” di Julyen Hamilton. è autrice di Volcanic body selezionato per “Around a process of making” di Marosi Stromboli e per il festival Presente Futuro 2025. Dal 2023 fa parte dell’organizzazione di Shared Training Catania.
Mariana è un’artista freelance brasiliana residente in Italia dal 2017. Diplomata in danza classica (2009), si forma nella danza contemporanea in Brasile e in Europa, lavorando con coreografi come Cassi Abranches, Lia Rodrigues ed Eduardo Torroja. Si forma presso Art Factory International e Scenario Pubblico. È fondatrice di Shared Training Catania a Spazio Oscena, ha un Master in Letteratura (UERJ) ed è docente all’Università Kore di Enna. La sua ricerca intreccia scrittura poetica e gesto in chiave post-coloniale e femminista.
| Cookie | Durata | Descrizione |
|---|---|---|
| cookielawinfo-checkbox-analytics | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics". |
| cookielawinfo-checkbox-functional | 11 months | The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional". |
| cookielawinfo-checkbox-necessary | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary". |
| cookielawinfo-checkbox-others | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other. |
| cookielawinfo-checkbox-performance | 11 months | This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance". |
| viewed_cookie_policy | 11 months | The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data. |