TEATRI RIFLESSI FESTIVAL 2026

prova aperta esito della residenza artistica​
Sabato 18 Luglio, h. 19:30-20:00
Piazza Umberto I, Zafferana Etnea (CT)
INGRESSO LIBERO

LA PLAZA_studio

Elisa Sbaragli

La piazza è un campo di tensioni, di rituali e azioni, fatto di presenze e assenze che si stratificano. La Plaza è una memoria collettiva di una pluralità discontinua: corpi, identità e personaggi che si incrociano, solitudini che diventano una moltitudine. Lo spazio pubblico diventa così instabile, attraversato dall’imprevisto, dove il rito si incrina e si trasforma continuamente.

La piazza è un campo di tensioni, di rituali e azioni, fatto di presenze e assenze che si stratificano. La Plaza è una memoria collettiva di una pluralità discontinua: corpi, identità e personaggi che si incrociano, solitudini che diventano una moltitudine. Lo spazio pubblico diventa così instabile, attraversato dall’imprevisto, dove il rito si incrina e si trasforma continuamente.

Coreografia: Elisa Sbaragli
Danza: Rafael Candela
Suono: Edoardo Sansonne
Dramaturg: Lorenza Guerrini
Direzione creativa: Marco Burchini
Produzione: TIR Danza
Con il supporto di: CROSS Residence, Teatri di Vita nell’ambito del Progetto CURA 2025; South East Dance (UK) e il contributo di IIC di Londra
Residenza artistica: IntercettAzioni – Centro di Residenza Artistica della Lombardia / Teatro delle Moire (Milano)

La prova aperta si realizza nell’ambito di ResiDance – azione del Network Anticorpi XL (IterCulture APS all’interno del progetto INNESTI 2026; L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino / Teatro Petrella di Longiano; Ass. Capotrave – Kilowatt; AMAT – Associazione Marchigiana Attività Teatrali)

ELISA SBARAGLI

Elisa, coreografa, indaga il corpo come materia plasmabile e come strumento di percezione, memoria e narrazione. Tra i suoi lavori: Se domani (Premio Danza&Danza 2025 – Produzione italiana / Autore emergente; NID Platform 2025 – Programmazione e 2024 – Open Studios), Mirada (Danza Urbana XL 2024), La Plaza (Progetto Cura 2025), oltre a residenze internazionali con CRISOL.

Elisa, coreografa, indaga il corpo come materia plasmabile e come strumento di percezione, memoria e narrazione. Tra i suoi lavori: Se domani (Premio Danza&Danza 2025 – Produzione italiana / Autore emergente; NID Platform 2025 – Programmazione e 2024 – Open Studios), Mirada (Danza Urbana XL 2024), La Plaza (Progetto Cura 2025), oltre a residenze internazionali con CRISOL.

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