Call, viaggi e considerazioni sul senso.

In questo articolo: Le Call di Giugno: cercasi sguardi, opere video e corpi danzanti. Diari di bordo: 15 aerei, 4 Paesi e qualche lacrima (di commozione e stanchezza). TRFest: come fa ad essere già Giugno? Le Call di Giugno: tre modi per partecipare Se vuoi vivere il festival estivo dalla prima fila (o direttamente sulla scena), questo è il momento di farsi avanti. 1. Giuria Giovani & Giuria Comizi Giuria Giovani (Under 25): per confrontarsi con coetanei/e, compagnie e professionisti/e internazionali, valutando le opere del Concorso Internazionale di Corti Performativi. Giuria Comizi (Over 25): una comunità spettatrice che fa un percorso di avvicinamento ai linguaggi contemporanei per scegliere attivamente quali progetti portare in Sicilia. Nota bene: Non serve alcuna esperienza pregressa di danza o teatro. Solo curiosità e voglia di conoscere nuove persone. Scadenza: 8 giugno! PER INFO E CANDIDATURE 2. Video Corner: Call per opere video siciliane Aperte le selezioni per opere nate specificamente per lo schermo (videodanza, videoarte, performance digitale) della durata massima di 10 minuti. La call è rivolta ad artisti e artiste di origine o residenza siciliana. I lavori selezionati abiteranno una vetrina non competitiva nel Video Corner del festival estivo (Zafferana Etnea, 16-19 luglio 2026). Cerchiamo formati brevi capaci di usare il digitale con intelligenza e innovazione. DETTAGLI E CANDIDATURA 3. In scena con EyelandsDal 12 al 16 luglio, il coreografo Riccardo Buscarini porta per la prima volta in Italia il progetto Eyelands – capitolo 5: ROMBO. Un invito aperto alla comunità etnea per riflettere sul legame viscerale con la “Muntagna” e la sua forza generatrice, per poi portarla in scena durante il festival. Nessuna esperienza di danza richiesta, meglio, però, essere maggiorenni. ISCRIZIONI LAMPO QUI Wrap-up di Maggio: appunti di viaggio geopolitici L’ultimo mese è stato un delirio: 15 aerei presi e nessuno perso. Abitare su un’isola ci costringe a fare i conti con l’impatto ecologico di questi spostamenti e con le storture dei trasporti, ma per tessere reti internazionali e vedere opere dal vivo bisogna esserci. Ecco dove siamo stati: Guimarães (Portogallo) – Spring Forward 2026: Alla piattaforma europea Aerowaves, Valerio ha ritrovato Francesca Santamaria, Mojca Špik e Inan Sven Du Swami, le loro creazioni, selezionate tra i Twenty26 della piattaforma europea, erano passate da Zafferana lo scorso luglio! Novi Sad (Serbia) – Moving Balkans: Orazio si è immerso nella selezione di danza contemporanea dei Balcani, confrontandosi con operatori e operatrici da tutto il mondo. Sofia (Bulgaria) – Bulgarian Dance Platform: Robertavenera ha monitorato lo stato dell’arte della scena coreografica bulgara all’interno di Antistatic Festival. Cluny (Francia) – Cluny Danse Festival: Valerio ha incontrato Clémentine Bart. Grazie al progetto di rete EFFEA (con Cluny e ZANT Festival Ulm), la coreografa sarà in residenza in Sicilia con un lavoro sulla condizione delle persone senza fissa dimora. Nello stesso festival, la performance Solo della coreografa palestinese Ramz Siam lo ha scosso nel profondo. Ramz è interlocutrice per Sareyyet Ramallah di Solidarity in Motion, rete di cui facciamo parte: a settembre porteremo al festival autunnale un’opera video di Jumana Dabis di cui Ramz è interprete. In momenti di oscurità geopolitica come questo, le arti performative sono capaci di ridare la forza che spesso sentiamo mancare nel continuare a fare arte quando quello che accade nel mondo sembra togliere senso a tutto. Do Birds Dream of Flying? di Mojca Špik e Inan Sven Du Swami a Spring Forward 2026 Verso Teatri Riflessi Festival: Zafferana Etnea, 12-19 luglio 2026 Diciamoci la verità: aver programmato gli appuntamenti del festival primaverile fino alla fine di maggio è stata una mossa geniale per arrivare a giugno come fresche e odorose rose. Un pizzico di autolesionismo sembra essere ormai nel DNA di IterCulture APS. Però, i feedback dell’ultimo mese ci hanno ripagato della fatica. La risposta di San Berillo a Giuiuzza, la qualità dei tre progetti siciliani restituiti ad Acireale per le residenze ISOLE (Stanza, Supermarket, ADDOSSO) e l’accoglienza calorosa di Petralia Sottana nelle Madonie per IF (sulle possibilità di un incontro) ci dicono che la direzione è quella giusta. Se vuoi recuperare qualcosa che non hai visto, trovi tutti i contenuti sui nostri social. Ma adesso si guarda avanti. Il programma del festival estivo è fitto, complesso e disponibile online. Se vuoi, il 7 luglio lo presentiamo in conferenza stampa presso la Sala Consiliare di Zafferana Etnea (CT). SFOGLIA IL PROGRAMMA COMPLETO SUL SITO

Muse, bandi e altre storie di sopravvivenza culturale

In questo articolo: Recap di Aprile: dai banchi di scuola alle strade di San Berillo In viaggio: appunti tra Napoli e Vilnius Agenda di Maggio: performance, residenze e teatro Cantiere Festival: come partecipare attivamente (giurie, staff e scena) Un sostegno concreto: il tuo. Aprile: corpi, grafiche e nuovi sguardi Aprile ha aperto nuovi spazi di riflessione sul territorio. Al Liceo Artistico Emilio Greco abbiamo concluso un percorso che ha visto le classi misurarsi con la comunicazione visiva applicata alle arti performative, a partire da GOOD VIBES ONLY (beta test) di Francesca Santamaria. Nelle stesse settimane, il quartiere di San Berillo è diventato lo scenario di una protesta pacifica e necessaria. Il laboratorio condotto da Daniele Ninarello e Mariella Popolla, culminato nell’azione NOBODY NOBODY NOBODY. It’s ok not to be ok / Collective Experience, ci ha ricordato che il corpo è uno strumento di indagine civica, capace di abitare le ferite urbane senza retorica, ma con grande umanità. NOBODY NOBODY NOBODY. It’s ok not to be ok / Collective Experience – Ph. Francesco Pellegrino / FeC LAB Infine, abbiamo salutato (per un po’) Google Meet dopo l’ultimo incontro online sull’accessibilità curato da Gaia Clotilde Chernetich e Flavia Dalila D’Amico. Un ciclo che ci lascia con la domanda: come possono le pratiche organizzative e artistiche farsi davvero carico del dialogo con l’accessibilità? Questo interrogativo continuerà a informare il nostro lavoro per i prossimi mesi e anni. Diari di bordo: da Napoli a Vilnius Alcuni dei momenti più belli del lavoro di IterCulture APS sono le trasferte. Prima a Napoli, ospiti di Teatro Pubblico Campano per la sessione finale di selezione della Vetrina della giovane danza d’autore (azione fondante del Network Anticorpi XL), un momento di osservazione privilegiato su ciò che si muove nella coreografia italiana. Poi, a Vilnius per la Baltic Dance Platform. Oltre alla qualità delle proposte, ci portiamo a casa una riflessione profonda sul ruolo delle arti performative nei confronti di un presente segnato da forti tensioni geopolitiche: in momenti così duri, cosa possono le arti di fronte all’orrore e alla mancanza di dialogo? Networking pazzo alla Baltic Dance Platform – Ph. Ieva Jūra Cosa succede a Maggio Il bando Grifeo si è chiuso oggi con ben 92 candidature. Stiamo leggendo i progetti con attenzione e presto annunceremo chi abiterà le Madonie nella residenza artistica autunnale. Ogni scelta comporta delle esclusioni, come sempre, spiacevoli e sofferte, e forse il callo non ce lo faremo mai. Nel frattempo, ecco i prossimi e ultimi appuntamenti di Assaggi di Primavera: 16 Maggio, ore 19:00 (Catania): Presso Trame di Quartiere presentiamo Giuiuzza di Veronica Parlagreco, selezionata tra le creazioni vincitrici di Danza Urbana XL 2026 – azione del Network Anticorpi XL, seguito dalle proiezioni di La Danza in 1 minuto in collaborazione con PRO|D|ES Danza e COORPI.Ingresso gratuito 24 Maggio, ore 18:00 (Acireale): All’interno di Mò.DANCEFEST, presso La Pépinière, restituiamo gli esiti delle residenze ISOLE. Il progetto offre l’occasione per entrare nei processi creativi di Gaetano Palermo e Michele Petrosino (Stanza), Marco Fichera e Chiara di Guardo (Supermarket) e Mariana Cerino Calazans e Giorgia Briguglio (ADDOSSO). Tre progetti siciliani in stadi di ricerca diversi che hanno trovato casa sull’Etna.Biglietto unico €10 30 Maggio, ore 18:00 (Petralia Sottana): Chiudiamo il festival con una nuova apertura della residenza svolta nel borgo in provincia di Palermo. Gaia Amico e Nicola Lorusso aprono le porte a IF, un’opera di teatro di figura che esplora l’incontro e il dialogo quando le parole vengono a mancare.Ingresso gratuito Gli ultimi appuntamenti di Assaggi di Primavera Giuiuzza di Veronica Parlagreco Verso il festival estivo Mentre ci destreggiamo tra bandi, preghiere alle muse e sante protettrici della cultura per scongiurare di ipotecare case che non possediamo, ultimiamo l’edizione estiva (molte anticipazioni e interviste alle compagnie sono nel nostro vodcast Ciliegine e sul sito). In questo brioso contesto, ti invitiamo a entrare a vivere il festival in prima persona: Giuria Giovani: Se hai meno di 25 anni, puoi valutare i lavori del Concorso Internazionale e vivere un’esperienza di scambio internazionale con altri giovani, artisti, artiste e figure professioniste da tutto il mondo > compila il form o scrivi a giuliana.trovato@iterculture.eu Giuria Comizi: Una comunità spettatrice che segue un percorso di avvicinamento ai linguaggi contemporanei per scegliere attivamente opere e progetti da portare in Sicilia > compila il form o scrivi a giuliana.trovato@iterculture.eu In scena: Il coreografo Riccardo Buscarini invita la comunità etnea a partecipare al laboratorio per Eyelands – capitolo 5: ROMBO dal 12 al 16 luglio. È una riflessione collettiva sulla forza generatrice e femminile della “Muntagna”. Non serve esperienza nella danza, solo voglia di mettersi in gioco. L’esito debutterà all’interno di Teatri Riflessi Festival > compila il form o scrivi (indovina?!) a giuliana.trovato@iterculture.eu Staff: Cerchiamo tirocinanti e volontari che vogliano vivere il dietro le quinte e apprendere conoscenze e competenze sul settore dello spettacolo dal vivo nel campo dell’organizzazione, comunicazione, interpretariato e mediazione linguistica > compila il form o scrivi (sorpresa!) a valerio.verzin@iterculture.eu Un aiuto che non costa Mentre Giuliana Trovato legge i form compilati nelle ore libere (dalle 2 alle tre del mattino circa), pensa a noi: portare progetti di ricerca, residenze e formazione gratuita sul territorio richiede risorse costanti che ci fanno passare più tempo a scrivere bandi che a rispondere ai nostri genitori che ormai ci danno per dispersi. Un modo semplice per sostenerci è destinare il tuo 5×1000 a IterCulture APS. È un gesto che a te non costa, ma che per noi significa ricevere un supporto concreto per continuare a garantire l’accessibilità delle nostre attività che sono quasi tutte gratuite, tranne quando alle compagnie serve il C1 o abbiamo l’ardire di provare l’ebbrezza di vedere delle entrate nel conto corrente. Nella tua dichiarazione dei redditi, inserisci il nostro codice fiscale: 04653220873

Bando TR11

Pubblicato il bando per Teatri Riflessi 2026 – 11° edizione del concorso internazionale di corti performativi: eredità è il tema di TR11

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